Dall’editore
Sul sito dell’editore Coda di Volpe.
C’è un momento, in ogni infanzia non vista, in cui qualcuno decide di guardare altrove.
È da quel punto esatto che parte “Degli orchi e delle fate”, un romanzo di formazione pieno di donne straordinarie, animali oracolo e bambine che sarebbe stato meglio non fare arrabbiare.
Racconta la storia di Elettra, sradicata a otto anni dalla sua amata Valtellina per seguire il sogno dei genitori di trovare vita migliore nella Milano da Bere degli anni ’80.
Le pagine di questo libro trasudano amore tra una stanza buia e l’altra, germogliano di corpi affamati tra una nonna indimenticabile e l’altra.
Sono pagine scritte per chi sa — o non ha paura di sapere — che i salotti di certe case a mezzogiorno sono più pericolosi di certe stazioni a mezzanotte; che l’amicizia può salvare più della famiglia, trasformando il sangue in acqua; che la furia delle femmine a un certo punto non sarà più rivolta verso il dentro, ma comincerà a incendiare il fuori.
“Degli orchi e delle fate” di Elena Torresani, edito da Coda di Volpe, si trova online, in libreria e direttamente sul sito dell’editore.
Sul sito dell’editore Coda di Volpe.
Nelle librerie indipendenti dove è già presente, come La Scatola Lilla di Milano o la Libreria Zanetti di Treviso.
Nei maggiori store online.
Può essere ordinato nelle vostre librerie di fiducia. Basta indicare titolo, autrice ed editore, oppure il codice ISBN.
ISBN 9791282028073
Cosa ci si fa con quel vuoto che resta quando una storia che ci ha travolto finisce?
Nel caso di “Degli orchi e delle fate” è possibile continuare il viaggio delle ragazze ascoltando il podcast omonimo, nato per approfondirne i temi.
Il romanzo di Elena Torresani è diventato il punto di partenza di una conversazione corale di indagine e dialogo, alla scoperta delle stanze buie e dei giardini di superficie.
Elena Torresani è nata a Casalpusterlengo (LO) nel 1974. Dal 2015 vive e lavora a Londra.
Tra i suoi molti sogni c’è quello di diventare brand ambassador della Fiat Panda classica e adottare un Deerhound. È viva per puro miracolo.
“Degli orchi e delle fate” è il suo ultimo libro.
Per chi volesse vestirsi delle parole di “Degli orchi e delle fate”, esiste la possibilità di ordinare delle T-shirt con le scritte del libro.
Se doveste avere un’altra frase (corta) preferita, saremo felici di prenderla in considerazione.
Potete ordinarle in nero, bianco, rosso e blu navy compilando il modulo qui accanto, indicando:
Il pagamento avviene tramite PayPal, all’indirizzo email a cui arriva l’ordine.
Recensioni, interviste e letture di “Degli orchi e delle fate” su blog e testate online.
Degli orchi e delle fate di Elena Torresani
↗Libro Degli orchi e delle fate: intervista a Elena Torresani
↗Di onde e precipizi
↗Degli orchi e delle fate: una storia di abuso e resilienza
↗Degli orchi e delle fate di Elena Torresani: recensione libro
↗Degli orchi e delle fate
↗Associazioni a cui rivolgersi, un artista e alcune letture che parlano di infanzie ferite e di come se ne esce.
Un’associazione che dal 2013 organizza e gestisce gruppi di Auto Mutuo Aiuto (online e in presenza) per adulti survivor di abusi subiti durante l’infanzia. Tra i loro servizi, anche l’accompagnamento a percorsi terapeutici individuali e il supporto alla rete affettiva di prossimità.
Accoglienza per donne che hanno subito abusi e maltrattamenti in famiglia, sostegno psicologico, percorsi informativi legali, orientamento al lavoro e all’educazione finanziaria. Sostegno alla rete relazionale.
I bambini non visti, i bambini feriti, quelli che non sanno più come chiedere di essere guardati. Che spesso non hanno nessuno a cui chiedere aiuto.
Yoshitomo Nara è uno degli artisti che li ha rappresentati meglio.
Sono i bambini tristi, ma sono anche i portatori di fuoco. Non solo come luce nel buio, ma anche come miccia per bruciare le case dove sono stati feriti o ignorati.
Un romanzo che ridefinisce il memoir, raccontando il genere, la sessualità, l’abuso, l’elaborazione del lutto, il superamento della sofferenza. Lidia, la protagonista, cresce con un padre violento e una madre incapace di proteggerla, in una famiglia che la condizionerà anche quando riuscirà ad allontanarsi dalla stessa.
Neige doveva avere sette anni, forse nove, quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei. Vent’anni dopo, Neige trova la forza di raccontare ciò che le è capitato.
Questo libro racconta dei segreti familiari che ci impediscono di esprimere appieno le nostre potenzialità: come fantasmi che continuano a tormentarci, quei segreti producono una discontinuità tra quello che desideriamo e quello che siamo in grado di raggiungere.
Questo romanzo ci racconta di Silvie, una ragazzina che sa fin troppo bene che la violenza è ovunque, persino tra le persone che dovrebbero amarla e proteggerla. La storia delle sue vacanze con la famiglia in una zona remota del Northumberland ci porterà a vedere come l’equilibrio tra spirito di sopravvivenza e desiderio di sopraffazione sia tanto vivo oggi quanto lo era nella preistoria dell’uomo.
Questo romanzo racconta la storia del rapimento della piccola Ada durante una festa patronale. Convinto di amarla, il rapitore la costringe in casa: così Ada cresce con lui, senza mai uscire per anni, convinta di non poter toccare l’erba e il pavimento fuori perché prenderebbero fuoco al contatto coi suoi piedi.
L’eredità di una scrittrice vissuta per anni sola nei boschi, un manoscritto che rivela una storia oscura fatta di traumi, fate e omicidi che mettono in discussione la realtà e la natura delle nostre certezze.
Questo romanzo ripercorre la vita di Modesta, nata il primo gennaio del 1900 in una casa povera, in una terra ancora più povera, in cui verrà segnata prematuramente dall’abuso. Tuttavia, fin dall’inizio, farà in modo di trasformare le cattive carte che il destino le ha messo in mano in una vita che andrà ben oltre i confini del suo villaggio e della sua condizione. Lo farà a ogni costo.
Per presentazioni, interviste, gruppi di lettura o semplicemente per raccontarmi cosa ti ha lasciato il libro.
Compila il modulo: il tuo messaggio arriverà direttamente a me.